Dimagrire con l’equitazione

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L’equitazione è uno sport che fa bene al corpo e allo spirito. Permette di allenarsi a contatto con la natura, quindi di scaricare lo stress e le tensioni accumulate ritrovando un rapporto più autentico con se stessi. Anche prendersi cura del cavallo e instaurare con lui un rapporto di fiducia e amicizia ha proprietà terapeutiche, e infatti l’ippoterapia viene usata per curare alcuni disturbi psicologici o per aiutare le persone affette da particolari malattie a migliorare il rapporto con se stessi e con il mondo.
Durante l’infanzia o l’adolescenza, praticare l’equitazione aiuta a diventare responsabili, non sentirsi soli e migliorare l’autostima, preparandosi psicologicamente ad affrontare il mondo adulto. E da adulti, l’equitazione è un valido rimedio antistress oltre che un ottimo antidepressivo.

Pochi ricordano però che l’equitazione è anche uno sport che aiuta a tornare in forma o a mantenere la linea. Nonostante ciò che comunemente si crede, non è solo il cavallo a sforzarsi e, sebbene sia lui a compiere la fatica maggiore, l’apparato muscolare del cavaliere viene sollecitato in modo molto intenso. Durante la cavalcata il cavaliere è costretto a contrarre i muscoli delle gambe (in particolare della cosce), dell’addome e del petto. Sono meno interessati i muscoli delle braccia, che devono accompagnare le briglie, ma anche per loro il carico di lavoro c’è e si fa sentire.

Quante calorie si bruciano con l’equitazione? Quando si fanno questi calcoli è difficile fornire dei dati precisi, perché la capacità di bruciare calorie varia da persona a persona e può dipendere, ad esempio, da quanto si è allenati. Un corpo adulto con molti muscoli ha un fabbisogno energetico più elevato di un corpo adulto meno allenato, ecco perché chi fa sport tende a bruciare anche a riposo molte più calorie di chi non ne fa. Ad ogni modo, volendo fare una stima approssimativa, si può dire che al trotto una persona riesca a bruciare per ogni ora di allenamento 2,8 Kcal per Kg. Ciò significa, ad esempio, che una persona di 60 Kg avrà bruciato, dopo 1 ora di trotto con il suo cavallo, 2,8 x 60 = 168 Kcal.

Con il galoppo, invece, lo sforzo muscolare e cardiaco è maggiore, perciò il dispendio calorico è più che raddoppiato e si bruciano 6,3 Kcal per chilogrammo di peso corporeo. Tornando al precedente esempio, quella stessa persona brucerà 6,3 x 60 = 378 Kcal.

Non è lo sport più intenso che esista, ma è un’attività che, se svolta regolarmente e abbinata ad un regime alimentare sano, aiuta a mantenersi in forma o a perdere peso.

Per praticare l’equitazione bisogna procurarsi l’equipaggiamento necessario. Lasciatevi consigliare dall’insegnante, che molto probabilmente vi dirà di investire soprattutto negli accessori per la vostra sicurezza come il cap da equitazione e la tartaruga interna al cap. Sull’abbigliamento tecnico, almeno inizialmente, potreste risparmiare scegliendo abiti sportivi generici che siano comodi, elasticizzati ed attillati. In futuro, quando sarete più esperti, potrete incrementare il vostro guardaroba da cavaliere. L’equipaggiamento da cavaliere si acquista nelle sellerie come Equestrianroma.it, una selleria a Roma che vende in negozio e online articoli per cavaliere e cavallo.

Se oltre a prendere lezioni di equitazione deciderete di imparare a prendervi cura di un cavallo, dovrete informarvi sulle tecniche di cura e pulizia (strigliatura, cura dello zoccolo etc.) e sui prodotti o accessori necessari. Come per l’abbigliamento tecnico, troverete tutto l’occorrente nelle migliori sellerie. Prendersi cura del cavallo aiuta a dimagrire? A differenza della cavalcata  vera e propria, non è un’attività sportiva, però aiuta a mantenersi attivi, a distrarsi evitando di mangiare fuori pasto e ad instaurare un legame più profondo con il cavallo, migliorando di conseguenza le proprie abilità da cavaliere.

Dimagrire sotto le lenzuola

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È noto a tutti che il miglior modo per perdere peso e non veder salire l’ago della bilancia è fare sport, ma non sempre bisogna indossare le scarpe da jogging e correre ad iscriversi in palestra. Una buona intesa sessuale con il partner, infatti, può aiutare a bruciare quasi le stesse calorie di una lezione in palestra. Beh, magari non proprio, ma di sicuro il sesso aiuta, perché come hanno scoperto i ricercatori universitari canadesi le calorie bruciate da un uomo tra le lenzuola sono 4 al minuto, poco meno della metà di quelle bruciate per una corsa. Per la donna il rapporto è ancora più basso, visto che sono 3,1 le calorie bruciate con piacevoli attività erotiche e “solo” 7,1 quelle durante la corsa.

Se una settimana non riuscite a svolgere attività fisica, perciò, non dannatevi: potete rimediare con mezz’ora di sana attività a letto, magari aumentando l’intensità della vostra sessione amorosa con qualche sex toy (qui vibratori anali e qui vibratori da donna) o stimolando l’appetito del partner preparando in cucina qualche piatto afrodisiaco.

Vi servono dei suggerimenti per usare gli ingredienti giusti ai fornelli? Siamo pronti a darveli!

Iniziamo premettendo che i i cibi afrodisiaci sono tutte quelle pietanze rinomate per stimolare l’eros. Ciò accade principalmente per due ragioni: per le loro proprietà organolettiche o per la loro forma, che ricorda quella degli organi sessuali. Tra i cibi più noti per le loro proprietà afrodisiache citiamo:

  • ostriche: un aroma di profondità marine suggestivo e penetrante, una forma che sembra ispirata a quella dell’organo riproduttivo femminile, ma anche il fascino di un piatto pregiato e costoso… Tutto contribuisce a fare delle ostriche il cibo afrodisiaco per eccellenza.
  • avocado: se l’ostrica è “donna”, l’avocado è certamente “uomo”, tanto che presso alcuni popoli antichi era conosciuto come l’albero testicolo!
  • cioccolata: stimola la produzione di serotonina, è energizzante come il caffè e si scioglie con il calore, ecco perché il cioccolato – in tutte le sue forme – è un potente afrodisiaco.
  • peperoncino: stimola la dilatazione dei vasi sanguigni, irrorando i genitali che risultano perciò più sensibili e ricettivi. Cosa si può chiedere di più ad un afrodisiaco?
  • zenzero: proprio come il peperoncino, lo zenzero è un vasodilatatore. Aumenta il piacere e combatte l’impotenza maschile.
  • fico: anche qui la forma, la consistenza e la dolcezza del frutto favoriscono l’associazione tra il fico e gli organi del piacere, accendendo la fantasia degli amanti più golosi.
  • banane: oltre ad avere una chiara forma fallica, le banane sono ricche di potassio e vitamina B6, che stimolano la produzione di testosterone negli uomini.
  • mandorle: e se le banane risvegliano la libido maschile, le mandorle aiutano ad accrescere il desiderio femminile, oltre ad essere un ottimo ricostituente per l’aumento della fertilità.

Utilizzare spezie o frutti che stimolano il desiderio sessuale può dare eccellenti risultati, ma non dimenticate che la cucina afrodisiaca non è mai troppo pesante. Tutte le pietanze devono essere leggere e digeribili, oppure rischierete di accendere il desiderio ma di non avere le forze necessarie ad appagarlo sotto le lenzuola!

 

 

Combattere il mal di schiena con l’alimentazione

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Il mal di schiena, conosciuto anche come lombalgia, è la patologia che maggiormente accomuna grandi e piccini. Mentre nei più giovani può essere causata dalle diversi fasi dello sviluppo fisico, negli adulti si presenta in seguito a traumi gravi della schiena, all’eccessivo carico di peso, all’assenza di attività fisica, ad una postura sbagliata, ecc…
Esistono molti rimedi casalinghi per curare il mal di schiena, a meno che questo non sia insorto per motivi seri che solo un medico può giudicare.
In effetti è consigliabile rivolgersi ad un ortopedico, nel caso in cui si debba iniziare una vera e propria terapia mirata alla guarigione totale del disturbo. In Italia gli ortopedici sono moltissimi, ma se abitate a Roma e necessitate di un esperto in ortopedia, vi consigliamo di contattare questo studio ortopedico di Roma, dove troverete specialisti nella cura delle patologie della schiena e non solo.
Al di là delle competenze mediche di un esperto, esistono diversi metodi per prevenire il mal di schiena, semplicemente seguendo delle indicazioni relative all’alimentazione. Vediamo ciò che è consigliato e ciò che invece non si deve mangiare quando si soffre di disturbi alla schiena.

L’alimentazione come terapia per il mal di schiena

La prima indicazione per la prevenzione del mal di schiena tramite l’alimentazione è quella di basare la propria dieta quotidiana sugli alimenti che non abbiano subito dei particolari trattamenti industriali. Per esempio è consigliabile evitare gli zuccheri raffinati e prediligere lo zucchero di canna, quando necessario. Orientatevi sui negozi che offrono prodotti biologici, senza aggiunta di sostanze nocive per l’organismo.
Si all’assunzione di tutti gli alimenti che contengono calcio, fosforo e magnesio, come la frutta e la verdura, che prevengono i dolori della schiena legati all’insorgere dell’artrosi. Per un miglioramento generale dell’organismo, bisognerebbe assumere almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura.
Si all’assunzione di alimenti ad alto contenuto di Omega3 e 6, come il pesce, la frutta secca, i crostacei, il tofu, ecc…
Il no più grande è invece quello legato all’assunzione degli alimenti ricchi di grassi, come la carne rossa, i fritti e tutto ciò che è difficile da digerire. Ricordate che i grassi favoriscono l’aumento del peso corporeo, che a sua volta può favorire l’insorgere del mal di schiena.
Anche le bevande alcoliche sono da evitare per il loro alto contenuto di calorie.
Attenzione ai condimenti: il sale è il primo elemento da eliminare a tavola, a favore della salsa di soia, erbe aromatiche e tutto ciò che può rappresentare una valida e gustosa alternativa. A tale riguardo, evitate anche il consumo di alimenti conservati sotto sale.
Nei casi di lombalgia più dolorosa ed acuta, l’alimentazione può giocare a favore del proprio corpo, agendo come alleato nella lotta contro il dolore alla schiena.
In questo caso è consigliabile evitare di assumere carni rosse, qualsiasi alimenti fritto, crostacei e molluschi, insaccati, aglio, cipolla e spezie in generale.
L’alimentazione migliore per la cura del mal di schiena acuto è principalmente quella vegetariana, che prevede un’elevata concentrazione di verdura, che si può assumere anche tramite minestre e brodini, da integrare con le carni bianche o con il pesce.
Anche la frutta è molto importante, quindi non scordate di assumerne in abbondanza: tanti agrumi per l’apporto di vitamine e l’ananas, che contiene sostanze antinfiammatorie e la rendono un’ottima alleata contro questo genere di dolore.
Infine evitate di utilizzare lo zucchero sostituendolo con valide e più nutrienti alternative: il miele, lo zucchero di canna, ecc…
Aiutate il vostro corpo a prevenire i fastidiosi sintomi del mal di schiena, semplicemente mangiando meglio e facendo attenzione alla propria postura.

Alimentazione in ufficio: consigli per non ingrassare

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Quando si conduce una vita molto sedentaria e si passano lunghe ore seduti, il rischio di ingrassare è molto elevato, perché in assenza di attività fisica il metabolismo rallenta e non è più in grado di bruciare le calorie ingerite. Cosa si può fare per evitare di ingrassare a dismisura?
Il consiglio più ovvio è quello di svolgere attività fisica. Certo, non tutti hanno il tempo (o la voglia) di iscriversi e frequentare una palestra, ma si possono trovare delle alternative che possono almeno in parte supplire all’assenza di attività fisica. Si può ad esempio approfittare della pausa pranzo per fare qualche passeggiata a passo veloce fuori l’ufficio, riattivando in questo modo la circolazione. Oppure è possibile giocare a biliardino con i colleghi, perché, come spiegano gli esperti di questo gioco, il biliardino è un’attività che fa bene al corpo, alla mente e allo spirito. Giocando con i colleghi diminuiscono i livelli di stress, aumenta la collaborazione nel gruppo e soprattutto si rimettono in movimento braccia e gambe, rompendo la sedentarietà dell’ufficio. E se il vostro capo proprio non ne vuole sapere, acquistate un biliardino da tenere a casa per giocare in famiglia: come potete vedere in questo catalogo di biliardini, la scelta è ampia e il prezzo abbordabile!
Oltre all’attività sportiva, per non ingrassare in ufficio è di fondamentale importanza curare l’alimentazione. L’alimentazione deve essere bilanciata SEMPRE, ma è soprattutto durante l’orario di lavoro che deve essere controllata e rigorosa, perché è davanti al pc che si cede a spuntini troppo calorici o a panini che gonfiano senza nutrire.
Cominciate riducendo i caffè bevuti al giorno (non più di due) ed evitate lo zucchero. Se proprio non riuscite a bere il caffè amaro, utilizzate un dolcificante naturale come la stevia.
Veniamo ora agli spuntini, che durante la giornata devono essere due: il primo a metà mattina e il secondo a metà pomeriggio. Lo spuntino deve essere leggero: uno yogurt magro alla frutta, un frutto, una macedonia, un frullato di frutta o una barretta ai cereali.
Anche il pranzo deve essere leggero e nutriente al tempo stesso per evitare che il vuoto di stomaco e il senso di appetito si ripresentino subito dopo il pasto. Spesso bar e tavole calde hanno solo cibi cucinati male, pesanti e poco nutrienti ma molto calorici. Se non avete nelle vicinanze un posto di fiducia dove mangiare bene e in modo sano, valutate l’idea di portarvi il pranzo da casa.
Un pranzo completo deve includere verdure, proteine e carboidrati, deve essere condito con poco olio, non essere fritto e risultare perciò molto leggero e digeribile. Ecco alcune idee per il pranzo a lavoro:

  • un’insalata con verdura, noci e formaggio (ad esempio mozzarella) e una fetta di pane integrale
  • la stessa insalata di sopra con tonno, salmone o speck al posto della mozzarella e una fetta di pane integrale
  • un panino integrale con prosciutto crudo senza grasso e pomodoro
  • un piatto di pasta fredda con pomodori pachino, tonno e olive
  • cous cous alle verdure
  • cereali con verdure e gamberetti
  • polpette vegetariane con contorno di verdure grigliate

Le idee possono essere moltissime, l’importante è che il piatto sia equilibrato, ben bilanciato e completo. Evitate panini farciti, pizze pesanti condite con olio e formaggi, così come alcolici, bevande gassate o dolciumi. Vedrete che in poco tempo il vostro fisico si abituerà a mangiare bene anche a lavoro e non tollererà più un’alimentazione di altro genere!

Consigli per affrontare le feste senza ingrassare

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Mancano pochi giorni a natale e ben presto tutti noi ci troveremo davanti allo spinoso problema che ci assilla ogni anno: come fare a passare indenni le feste natalizie senza veder aumentare il nostro peso sulla bilancia? Ebbene sì, perché le feste sono sempre un’occasione per stare tutti insieme… a tavola! E chi rinuncerebbe mai alle prelibate pietanze natalizie o ai dolci della tradizione delle feste? Ovviamente nessuno, ma bisogna fare molta attenzione, perché lasciarsi andare senza freni può essere molto pericoloso per la salute, oltre che per la forma fisica!

Le scorpacciate senza limiti possono infatti indebolire l’organismo delle persone che soffrono di disturbi come diabete, colesterolo, ipertensione arteriosa, problemi cardiaci, problemi all’apparato digerente, e provocare in alcuni casi delle vere e proprie crisi che rendono indispensabile l’intervento di un medico o il trasporto della persona interessata al pronto soccorso.

Come dice la saggezza popolare, meglio prevenire che curare, ecco perché bisogna prendere alcuni accorgimenti che, pur non comportando rinunce troppo gravi, possono aiutare a passare indenni le feste natalizie, evitando che si trasformino in un incubo.

Per prima cosa, durante tutte le feste fate attività fisica: aiuterà la digestione, eviterà l’accumulo di colesterolo e zuccheri nel sangue, vi aiuterà a smaltire le calorie in eccesso. Questo non vuol dire iscriversi in palestra se non avete mai fatto sport, ma fare lunghe passeggiate, cogliere al volo ogni occasione per muoversi un po’, non cedere completamente alla pigrizia. E se avete un abbonamento in palestra, continuate a fare attività fisica come al solito, non c’è nessuna regola scritta che preveda di smettere del tutto durante le feste. Esistono poi molti altri modi per muoversi e bruciare il surplus di calorie che assumerete durante le feste: questo sito dedicato ai biliardini, ad esempio, suggerisce di passare momenti intensi attorno al tavolo da calciobalilla sia per sgranchirsi le gambe sia per fare movimento senza stress e senza eccessiva fatica. Il biliardino è un’attività che può far bene a tutta la famiglia: bambini, adulti e persone anziane potranno passare momenti divertenti tutti insieme e al tempo stesso dedicarsi ad una leggera attività fisica. Come il biliardino, ci sono altri esempi: un tavolo da ping pong da interni, il gioco Twister (che però è indicato solo per persone giovani), o un videogioco danzereccio da montare su una console.

Vediamo ora dei consigli alimentari per mangiare in modo sano nonostante tutto. Cercate di evitare di mangiare fuori pasto, limitando i pasti a tre al giorno con l’aggiunta di due piccoli spuntini. Se durante la giornata c’è un pasto abbondante come ad esempio il cenone natalizio, l’altro pasto deve essere leggero. Durante la giornata, evitate di esagerare con i dolciumi e preferite snack leggeri come frutta e succhi. Visto che nei cenoni o nei pranzi natalizi sono sempre previste numerose portate, se volete assaggiare tutto evitate porzioni abbondanti: porzioni più piccole vi consentiranno di assaggiare tutto senza farvi del male!

Per concludere: è normale e inevitabile mangiare di più durante le feste, ma con alcuni piccoli accorgimenti riuscirete a non privarvi di nulla, mantenere il vostro peso e non arrivare al 6 gennaio pieni di rimorsi e sensi di colpa!

Tutti pazzi per i talent show culinari!

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Era piuttosto scontato che in Italia, paese con la cultura gastronomica e culinaria più sviluppata, un programma come Masterchef avesse un grande successo. Masterchef, così come Bake Off Italia, è un talent show culinario: se X Factor e The Voice puntano a scoprire i talenti della musica, Masterchef ha l’obiettivo di far emergere gli chef più talentuosi.

Masterchef Italia nasce come un calco del programma Masterchef, un format inventato da un regista della BBC negli anni Novanta.

La prima edizione di Masterchef Italia viene trasmessa su Cielo nel 2011, ma è solo con l’edizione del 2012-2013 trasmessa su Sky che il programma riceve la consacrazione.Danno il loro contributo i tre giudici Cracco, Bastianich e Barbieri. L’edizione è stata vinta dall’avvocata Tiziana Stefanelli. 

Enorme successo anche per la terza stagione, che è andata in onda da dicembre 2013 a marzo 2014, e che si è conclusa con la vittoria del medico Federico Francesco Ferrero.

A dicembre 2014 partirà la quarta stagione, che di sicuro vedrà un altro grande successo di pubblico e critica.

Masterchef si basa su una serie di prove. C’è ad esempio la prova detta “Mistery Box” in cui i concorrenti aprono delle scatole dove trovano 10 ingredienti con cui devono realizzare il loro piatto. C’è poi l’Invention test, in cui i giudici scelgono un tema e danno tre ingredienti obbligatori, tra cui il vincitore del Mistery Box dovrà sceglierne soltanto uno. La sfida esterna vede la formazione di due squadre che si sfidano a colpi di piatti cucinati e serviti in una situazione particolare. Il Pressure Test cambia di puntata in puntata, ma di norma si basa su una prova ad alta tensione o dall’esito molto variabile. C’è infine il Duello, che vede sfidarsi a eliminazione diretta il peggior concorrente dell Invention Test e il peggiore del Pressure Test.

Anche Bake Off Italia è un format inventato dalla BCC che è stato trasmesso in dodici versioni nazionali, raggiungendo così milioni di appassionati. Il programma è una sfida tra pasticcieri non professionisti e si basa su una serie di sfide, suddivise in ogni puntata tra una prova di creatività e una prova tecnica. Bake off Italia è presentato da Benedetta Parodi ed ha come giudici Ernst Knam e Clelia D’Onofrio. la prima edizione è andata in onda da novembre 2013 a gennaio 2014 ed è stata vinta da Madalina Pometescu. La seconda edizione è partita a settembre 2014 ed è in corso d’opera.

I talent show culinari hanno un grande successo forse perché sono tantissimi gli appassionati di cucina che si rispecchiano nei partecipanti e nelle loro avventure/disavventure. Il successo di queste trasmissioni televisive è stato dimostrato anche dal gran numero di persone che hanno deciso di scommettere sul reality Masterchef. In realtà, pochi di loro sapevano che le scommesse sul talent non erano autorizzate dall’AAMS, ma il fenomeno non ha fatto che confermare l’entità del seguito di questo tipo di trasmissioni. Per questo motivo, si spera che in futuro l’AAMS (l’organismo italiano preposto alla concessione delle autorizzazioni di giochi e scommesse) dia l’ok alle scommesse su queste trasmissioni. Nel 2013, l’unico talent aperto ai bookmaker è stato X-Factor (si poteva scommettere ad esempio su questo famoso sito di scommesse). Che il 2015 sia l’anno di Masterchef?

Mangiare senza glutine fa dimagrire o fa ingrassare? Facciamo chiarezza

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Quando la celiachia ancora non era una condizione conosciuta ai più, nessuno si sarebbe sognato di basare la propria dieta su un regime alimentare che ruotasse attorno ad un unico principio: eliminare la proteina del glutine dagli alimenti.

Sembra strano, ma negli ultimi anni moltissime persone si avvicinano ad una dieta priva di glutine per cercare di dimagrire “senza sforzo”. Premesso che non esiste niente di più fallato di quanto appena detto, analizziamo insieme la situazione e facciamo chiarezza su questi falsi miti che si sono creati negli anni, secondo cui seguire un’alimentazione senza glutine possa favorire il dimagrimento.

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L’alimentazione dello sportivo in vacanza

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Questo post è per tutti gli sportivi che non rinunciano all’alimentazione sana semplicemente perché partono per le vacanze. Mangiare bene è segno di una mente sana che si prende cura del benessere del proprio corpo, ovunque ci si trovi. Non dimentichiamoci che oltre al benessere fisico e mentale, anche la nostra linea ne gioverà parecchio.

Se siete tipi particolarmente sportivi e prediligete le vacanze all’insegna dell’attività fisica, è molto importante integrare l’esercizio con una giusta dieta. Soprattutto l’estate, con le temperature elevate e le abitudini stravolte, distribuire i pasti in modo uniforme vi aiuterà a mantenervi in forze per dedicarvi alle vostre attività fisiche preferite.

Consigli sull’alimentazione degli sportivi

Per sapere cosa è bene mangiare e cosa invece è meglio evitare, bisogna prima documentarsi sulle informazioni nutritive di base. Cominciamo parlando dei principi alimentari, costituiti da un mix di alimenti, che in seguito al processo di digestione, diventano sostanze di grande nutrimento per l’organismo. I principi nutritivi sono:

  • carboidrati
  • grassi
  • sali minerali
  • proteine
  • vitamine
  • acqua

I carboidrati vengono assunti dall’organismo sotto forma di glucosio e non sono tutti uguali: esistono alimenti a basso, medio e basso indice glicemico. Le verdure che sono gli alimenti migliori perché hanno il più basso indice glicemico, devono essere abbondanti nella dieta dell’atleta; al contrario, pane, pasta e riso devono essere ben dosati per evitare picchi glicemici.
Anche le proteine devono essere assunte tramite alimenti che abbiano grande valore biologico come le uova e il pesce, evitando di mangiare carni rosse e formaggio.
I grassi invece esistono di due tipologie: i grassi buoni(insaturi) e quelli cattivi(saturi). Anche la scelta sui grassi da assumere è di fondamentale importanza per la nostra salute. Cercate quindi di prediligere sempre il pesce alla carne e di mangiare tante verdure.

A questo punto bisogna stilare una sorta di tabella di marcia alimentare, che non solo vi farà sentire meglio, ma vi aiuterà ad aumentare le vostre prestazioni sportive. I passi da seguire sono più o meno i seguenti:

  • assumere carboidrati a basso indice glicemico
  • assumere grassi buoni per la salute
  • mangiare in modo equilibrato, evitando gli abusi di calorie
  • ritagliatevi del tempo da dedicare al relax del vostro corpo
  • praticare regolare attività fisica

Per essere in grado di mantenersi sportivi anche l’estate, è importante fare il pieno di energia per poter affrontare l’allenamento quotidiano. La colazione è il pasto principale per garantire il primo apporto energetico giornaliero e non deve mai mancare: saltare la colazione comporta il rallentamento del metabolismo, con un conseguente aumento di peso.
Gli alimenti migliori per una colazione da atleta sono:

  • latte, latte di soia, latte d’avena
  • fette biscottate integrali
  • marmellata biologica e non zuccherata
  • frutta secca (noci e mandorle)
  • miele
  • pane azimo
  • frutta

Ricordate che i pasti vanno distribuiti durante l’arco di tutta la giornata in base a quanta fame si ha: se pensate di non riuscire ad arrivare fino al pranzo, fermatevi e fate uno spuntino a metà mattinata. Mangiare poco ma spesso è la chiave per accelerare il metabolismo e bruciare calorie. Se siete sportivi da mare e amate fare sport in spiaggia, organizzatevi portandovi della frutta fresca, un panino integrale con verdure, o una bella macedonia di frutta.

Non saltate mai i pasti principali, ad esempio il pranzo, perché comporterà un calo di energia che vi impedirà di svolgere il vostro allenamento pomeridiano. Fate attenzione anche all’assunzione dei carboidrati, perché sono la causa della classica sonnolenza e ipoglicemica che subentra subito dopo il pasto.

Ricordate di non arrivare all’ora di cena tuffandosi letteralmente con la testa nel piatto. Fate degli spuntini pomeridiani, magari a base di frutta fresca, che terranno a bada l’appetito fino all’ora di cena. Nel periodo estivo, si tende a ritardare l’orario della cena, portando anche un ritardo nella digestione; la cosa importante è che il processo di digestione non coincida con il sonno, perché lo stravolgerebbe.

L’alimentazione sotto rete!

Chi di voi non ha mai preso parte ad un torneo di beach volley? Se siete tipi sportivi e amate lo sport in spiaggia, il beach volley è un’alternativa allettante al restare sdraiati ad arrostirsi tutto il giorno. Giocare a beach volley è anche un buon modo di allenare il corpo, abbronzandosi.

Per cominciare nel modo migliore un torneo di beach volley, bisogna seguire una strategia alimentare, come quella che segue:

  • sveglia accompagnata da latte scremato, yogurt magro e cereali, oppure pane e marmellata e frutta fresca
  • tra una partita e l’altra, potete sgranocchiare qualcosa che vi dia energia, ad esempio un pezzetto di parmigiano, una porzione di frutta fresca oppure secca
  • se dovete giocare un torneo, evitate di consumare pasti veri e propri durante la competizione. Rimandate il pranzo e fate uno spuntino con un panino integrale o uno yogurt

Una volta terminato il torneo, concedetevi un bel bagno rinfrescante, che vi aiuterà a recuperare le energie per affrontare la cena. L’ultimo pasto della serata non può che prevedere del pesce, della carne bianca, legumi e un bel contorno a vostra scelta e del pane integrale. Ricordate di aiutare la digestione con una bella passeggiata serale, prima di andare a letto.

Se siete amanti del beach volley e desiderate un impianto tutto vostro, cliccate qui e scoprite tutte le informazioni e le curiosità su come costruire il vostro campo da beach volley domestico! Buon divertimento!

La dieta dello sportivo: consigli utili

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Chi fa sport sa bene quanto conti l’alimentazione per non andare in deficit di energie e rendere sempre al massimo. Mangiare bene è essenziale per aiutare l’organismo a reggere lo stress dell’attività sportiva e per raggiungere il proprio obiettivo, che può essere quello di dimagrire, aumentare la massa muscolare, vincere una gara o semplicemente sentirsi più sano e attivo.

Il primo consiglio per chi vuole migliorare la propria alimentazione e rendere di più nello sport è quello di non saltare mai i pasti e cominciare ad assumere un comportamento alimentare più disciplinato. Il digiuno non aiuta a sgonfiarsi o a dimagrire e ha solo effetti negativi per la salute: il metabolismo va in tilt e rallenta per paura di non avere scorte a sufficienza, mentre l’organismo è costretto a nutrirsi di tessuto muscolare, provocando un rapido deperimento ben lontano dal dimagrimento sperato.

Non saltare mai i pasti è quindi la prima regola. L’ideale è fare un’abbondante colazione, due pasti principali ben bilanciati e due spuntini leggeri e privi di grassi, come un frutto o uno yogurt. Tutti i cibi grassi vanno evitati, perché appesantiscono il corpo e alzano il livello di colesterolo.

I pasti principali devono prevedere il consumo di alimenti ricchi di proteine, fibre, sali minerali e vitamine. Per non eccedere con la carne, si può aumentare il consumo di legumi. Anche i carboidrati hanno la loro importanza, ma è meglio sostituire la farina bianca con quella integrale, che è meno ricca di glucosio.

I giorni in cui ci si allena bisogna stare attenti a non mangiare troppo poco. Per evitare problemi durante l’allenamento, consumate il vostro spuntino due ore prima di iniziare. Se fate sport acquatici come il nuoto o la canoa, fate una merenda leggera e digeribile che vi consenta di entrare in acqua. Calcolate perciò con precisione ancora maggiore i tempi di digestione.

Non scordate di bere molta acqua: sono almeno 2 i litri che dovete consumare ogni giorno, anche di più nei giorni in cui vi allenate. Prima dell’allenamento sorseggiate acqua con calma e integrate i liquidi persi bevendo anche dopo lo sport.

Se soffrite di cali di pressione consumate cibi salati e portate con voi una bustina di sale da sciogliere sul palato in caso di pressione bassa e senso di svenimento.

Ristrutturare la cucina: consigli utili

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Con il passare degli anni molto spesso capita che la cucina possa sembrare superata e non più alla moda. Tuttavia bisogna considerare che possono bastare alcuni semplici accorgimenti per ottenere dei miglioramenti notevoli. Ovviamente ogni cucina è differente dalle altre, motivo per cui, non esistono soluzioni uniche ma di volta in volta, a seconda dell’ambiente, bisogna considerare la soluzione più adatta. Vediamo di seguito alcuni piccoli cambiamenti che possono completamente trasformare l’aspetto di una cucina.

Innanzitutto bisogna stabilire in modo chiaro quale sarà lo stile da adottare e quindi che cambiamenti apportare: ovviamente alcuni cambiamenti potranno essere fatti in autonomia mentre per alcune modifiche servirà l’aiuto di esperti del mestiere. A tal proposito non dimenticate di richiedere sempre più preventivi così da trovare l’offerta più conveniente.

Per quanto riguarda lo spazio potreste ad esempio spostare la lavatrice in bagno oppure in balcone. In alternativa potreste allargare la cucina demolendo un muro che la separa da un’altra stanza e creare così un’unica area cucina- sala da pranzo. Infine un’ottima soluzione per guadagnare spazio consiste nell’utilizzo delle porte a scrigno, anche dette porte scorrevoli, che a differenza delle classiche porte a battente non occupano alcuno spazio.

Molto spesso capita che il pavimento della cucina si rovini con il passare del tempo. In tal caso un’ottima soluzione potrebbe essere quella di rivestirlo con un apposito laminato simile al parquet oppure con del linoleum autoadesivo.