La dieta dello sportivo: consigli utili

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Chi fa sport sa bene quanto conti l’alimentazione per non andare in deficit di energie e rendere sempre al massimo. Mangiare bene è essenziale per aiutare l’organismo a reggere lo stress dell’attività sportiva e per raggiungere il proprio obiettivo, che può essere quello di dimagrire, aumentare la massa muscolare, vincere una gara o semplicemente sentirsi più sano e attivo.

Il primo consiglio per chi vuole migliorare la propria alimentazione e rendere di più nello sport è quello di non saltare mai i pasti e cominciare ad assumere un comportamento alimentare più disciplinato. Il digiuno non aiuta a sgonfiarsi o a dimagrire e ha solo effetti negativi per la salute: il metabolismo va in tilt e rallenta per paura di non avere scorte a sufficienza, mentre l’organismo è costretto a nutrirsi di tessuto muscolare, provocando un rapido deperimento ben lontano dal dimagrimento sperato.

Non saltare mai i pasti è quindi la prima regola. L’ideale è fare un’abbondante colazione, due pasti principali ben bilanciati e due spuntini leggeri e privi di grassi, come un frutto o uno yogurt. Tutti i cibi grassi vanno evitati, perché appesantiscono il corpo e alzano il livello di colesterolo.

I pasti principali devono prevedere il consumo di alimenti ricchi di proteine, fibre, sali minerali e vitamine. Per non eccedere con la carne, si può aumentare il consumo di legumi. Anche i carboidrati hanno la loro importanza, ma è meglio sostituire la farina bianca con quella integrale, che è meno ricca di glucosio.

I giorni in cui ci si allena bisogna stare attenti a non mangiare troppo poco. Per evitare problemi durante l’allenamento, consumate il vostro spuntino due ore prima di iniziare. Se fate sport acquatici come il nuoto o la canoa, fate una merenda leggera e digeribile che vi consenta di entrare in acqua. Calcolate perciò con precisione ancora maggiore i tempi di digestione.

Non scordate di bere molta acqua: sono almeno 2 i litri che dovete consumare ogni giorno, anche di più nei giorni in cui vi allenate. Prima dell’allenamento sorseggiate acqua con calma e integrate i liquidi persi bevendo anche dopo lo sport.

Se soffrite di cali di pressione consumate cibi salati e portate con voi una bustina di sale da sciogliere sul palato in caso di pressione bassa e senso di svenimento.

Ristrutturare la cucina: consigli utili

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Con il passare degli anni molto spesso capita che la cucina possa sembrare superata e non più alla moda. Tuttavia bisogna considerare che possono bastare alcuni semplici accorgimenti per ottenere dei miglioramenti notevoli. Ovviamente ogni cucina è differente dalle altre, motivo per cui, non esistono soluzioni uniche ma di volta in volta, a seconda dell’ambiente, bisogna considerare la soluzione più adatta. Vediamo di seguito alcuni piccoli cambiamenti che possono completamente trasformare l’aspetto di una cucina.

Innanzitutto bisogna stabilire in modo chiaro quale sarà lo stile da adottare e quindi che cambiamenti apportare: ovviamente alcuni cambiamenti potranno essere fatti in autonomia mentre per alcune modifiche servirà l’aiuto di esperti del mestiere. A tal proposito non dimenticate di richiedere sempre più preventivi così da trovare l’offerta più conveniente.

Per quanto riguarda lo spazio potreste ad esempio spostare la lavatrice in bagno oppure in balcone. In alternativa potreste allargare la cucina demolendo un muro che la separa da un’altra stanza e creare così un’unica area cucina- sala da pranzo. Infine un’ottima soluzione per guadagnare spazio consiste nell’utilizzo delle porte a scrigno, anche dette porte scorrevoli, che a differenza delle classiche porte a battente non occupano alcuno spazio.

Molto spesso capita che il pavimento della cucina si rovini con il passare del tempo. In tal caso un’ottima soluzione potrebbe essere quella di rivestirlo con un apposito laminato simile al parquet oppure con del linoleum autoadesivo.

Pane di Altamura Dop, buono e salutare!

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Un prodotto che sicuramente non ha bisogno di grosse presentazioni è il Pane di Altamura, conosciutissimo davvero in tutto il mondo grazie alla sua diffusione.  Molti però lo conoscono di fama, senza conoscere tutte le caratteristiche che lo rendono un prodotto unico e, soprattutto, sano.

pane altamura dop alto 300x300 Pane di Altamura Dop, buono e salutare!

Innanzitutto è necessario specificare che, come per ogni prodotto apprezzato e ricercato, dal settore dell’abbigliamento alla gioielleria, anche nel settore enogastronomico esistono dei “falsi”.  Ne hanno parlato molto tutte le trasmissioni televisive, soprattutto dei falsi di mozzarella di bufala campana o dei vini italiani più blasonati…e il pane non è esente da questo processo.  Infatti, nella maggior parte delle più grandi catene alimentari italiane è molto raro trovare il Pane di Altamura a marchio DOP: è, infatti, molto facile che vi troviate di fronte al pane “tipo” Altamura che è pur sempre del buon pane, ma non è quello di Altamura, con le sue caratteristiche e i suoi pregi.
Ma veniamo ora ai motivi per cui dovreste cercare e acquistare il vero Pane di Altamura DOP.  Prima di tutto, il pane di Altamura DOP deve necessariamente essere prodotto, secondo quanto stabilisce il disciplinare, da semole di grano duro rigorosamente locali, da grani provenienti dalla Murgia o dal territorio circostante: non vi è il rischio di trovarsi di fronte ad un pane prodotto da semole di importazione estera, senza nessuna traccia sulla filiera di produzione.  Secondo, il disciplinare di produzione del Pane di Altamura DOP prevede l’esclusivo utilizzo di lievito madre naturale o di pasta acida.  Pertanto, niente lievito di birra! E il lievito madre, oltre a conferire al pane dei profumi eleganti e complessi, è una salvezza per le migliaia di persone allergiche o anche semplicemente intolleranti al lievito di birra.  Nel Pane di Altamura DOP non c’è traccia di farine raffinate di grano tenero che, a detta anche di molti dei più importanti oncologi mondiali, sono dannosissime per la nostra salute.  Importante è anche il controllo che viene fatto sulle altre materie prime, in primis l’acqua: sembra una sciocchezza, non tutti ci pensano, ma un’acqua sana e pulita è fondamentale per il pane.  A tal proposito, il disciplinare di produzione prevede anche controlli sulla provenienza e sulla qualità dell’acqua utilizzata per produrre questo meraviglioso pane.  E poi…oltre ad essere sano, il Pane di Altamura DOP è anche estremamente buono e bello!  La sua forma, infatti, è unica: può avere una forma alta, detta “accavallata” che ricorda l’altopiano della Murgia, oppure una forma bassa, detta comunemente “a cappello di prete”.  Al taglio questo pane presenta alveoli grandi e regolari, grazie ai lunghi tempi di lievitazione imposti dal disciplinare, sia dopo l’impastatura che dopo la formatura: i lunghi tempi di lievitazione rendono il Pane di Altamura DOP estremamente longevo, con una mollica molto soffice ed una crosta fragrante e croccante.  Insomma, un pane buono ma anche sano!

La dieta perfetta per le modelle

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Vi siete mai chiesti come facciano le modelle ad essere sempre così magre e perfette? Naturalmente alcune di loro hanno una predisposizione genetica che ne favorisce la magrezza ma altre si dedicano costantemente al fitness e seguono una dieta rigorosa.

Seguire una dieta non è sempre semplice: serve, infatti, molta motivazione e e servono anche i giusti consigli. Vediamo di seguito alcuni consigli per seguire le diete solitamente adottate dalle modelle e dalle agenzie di promoter.

Tenete un diario. Per monitorare i risultati e l’andamento della dieta è fondamentale scrivere su un quaderno o su un diario tutto ciò che mangiate durante la giornata. Accanto ad ogni alimento potreste anche scrivere le calorie.

Attente alla fame nervosa. Durante il giorno evitate di mangiare qualunque cosa che vi capiti di fronte solo perché siete nervose. Quando vi capita una brutta giornata provate a spostare la vostra attenzione su un hobby oppure su un impegno qualunque.

Fate più spuntini. Per placare gli improvvisi morsi della fame tenete sempre con voi degli snack leggeri. Ad esempio lo yogurt oppure uno snack dietetico sono perfetti.

Eliminate le salse e i cibi grassi. Spesso nei ristoranti anche piatti che dovrebbero essere poco calorici vengono poi serviti con salse molto caloriche. Al limite potreste permettervi la salsa di soia oppure all’agro.

 

Evitate i fritti. Naturalmente i fritti sono completamente da abolire; potreste, invece, concedervi ogni tanto qualche alimento cotto al grill. L’importante come al solito è non abbondare con l’olio.

 

 

Sito controllo calorie e valori nutrizionali

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Ciao a tutti, da un po’ di tempo sto utilizzando un sito per il controllo dell’alimentazione e delle calorie, in pratica un piccolo diario alimentare. La cosa che trovo estremamente comoda di questo sito è la facilità di utilizzo, il fatto che se tu a decidere quali alimenti inserire tra quelli da utilizzare, senza trovarti di fronte ad una scelta di 10 alimenti apparentemente tutti uguali, ogni volta.

E’ inoltre possibile configurare i propri pasti. Ad esempio, chi non fa la colazione non troverà tra le proprie voci “colazione” a meno che non decida esplicitamente di inserirlo tramite il proprio pannello di controllo. La scelta è totalmente libera

Il diario alimentare, ovviamente, si può tenere previa un’immediata registrazione, così come tutte le configurazioni personali. Senza registrazione, invece, è possibile ricercare e consultare le calorie ed i valori nutrizionali di tutti gli alimenti presenti nel database.

Il sito in questione è www.calcolacalorie.it . Ho notato anche che l’assistenza è molto celere nelle risposte, il che non guasta mai.

Provatelo se ne avete voglia e fatemi sapere anche le vostre impressioni.

Ciao a tutti!

I benefici del bagno turco

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Il bagno turco è nato grazie agli antichi egizi che scoprirono gli effetti salutari del vapore. Il bagno turco, infatti, è un ottimo strumento per combattere lo stress e la tensione, per contrastare i dolori reumatici e lenire le infiammazioni delle vie respiratorie. Solitamente il bagno turco avviene in un ambiente molto umido (con un’umidità tra il 90 e il 100 percento) nel quale la temperatura può anche toccare i sessanta gradi.

Il bagno turco assicura diversi benefici; nello specifico i principali benefici sono:

  1. la dilatazione dei vasi sanguigni;
  2. la purificazione della pelle;
  3. l’effetto tonificante;
  4. miglioramento della respirazione.

Ma come si svolge un bagno turco? Solitamente le sedute si svolgono in due tempi. All’inizio si deve sostare per circa un quarto d’ora all’interno di un ambiente con il vapore acqueo. In un secondo momento bisogna immergersi in una vasca colma di acqua fredda per pochi secondi (circa 30) oppure si può in alternativa fare una doccia. Questo procedimento può essere ripetuto diverse volte. Dopo di che, una volta terminato bisognerà rilassarsi per circa venti minuti.
Bisogna ricordare che, per favorire la circolazione durante il trattamento è preferibile tenere le gambe il alto oppure stare sdraiati.
Infine se è pur vero che il bagno turco è adatto a soggetti di tutte le età deve essere assolutamente evitato da persone con malattie cutanee e problemi cardiocircolatori. Inoltre non bisogna dimenticare che la tolleranza al calore può variare notevolmente da persona a persona. Ad esempio se si avverte una pulsazione sulle tempie bisognerà uscire prontamente.

Per informazioni commerciali si rimanda al sito Centroitalia.it, specializzato nella vendita bagno turco a Roma.

Buono e Salutare: il Cioccolato di Modica

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ModicanoInterno 300x210 Buono e Salutare: il Cioccolato di ModicaChi l’avrebbe mai detto che il cibo più goloso al mondo può essere anche salutare? Ebbene si, non tutti i cioccolati tantomeno quelli più commerciali e pubblicizzati in tv, quelli sono ahimè soltanto golosi ma tutt’altro che salutari. Il fantastico connubio “bontà e salute” lo si ritrova nel celebre Cioccolato di Modica. Il cioccolato prodotto nella piccola cittadina siciliana famosa ormai da secoli è stato il protagonista di uno studio condotto dall’ospedale Umberto I di Siracusa in collaborazione con il centro ricerche in malattie cardiovascolari dell’Università dell’Aquila da cui sono emersi dati che accertano inconfutabilmente le proprietà anti-ipertensive del cioccolato modicano.

Quello di Modica è un cioccolato particolare, sino ad oggi ritenuto uno dei migliori al mondo dagli esperti e dai gourmet più golosi, nessuna lavorazione industriale e pochissimi ingredienti di qualità straordinaria. Fave di cacao tostate, zucchero di canna grezzo ed eventuale vaniglia, cannella, peperoncino e null’altro, nessun emulsionante, latte, burro di cacao, addensanti, coloranti, niente di niente.

Preparato con le migliori fave di cacao del mondo lavorate secondo la tradizione azteca, a bassa temperatura, questa tradizionale lavorazione manuale cosidetta “a freddo” lascia inalterate tutte le caratteristiche delle fave di cacao tostate, profumi e sapori straordinariamente più accentuati rispetto ai cioccolati industriali ed inoltre lascia invariate le qualità organolettiche del cioccolato, tra queste spiccano le doti antiossidanti e le caratteristiche ed anti-ipertensive grazie alla capacità di aumentare l’elasticità delle arterie che riescono a favore della circolazione sanguigna.

Lo studio ha provato che la somministrazione quotidiana di una moderata quantità (10-15 gr.) di cioccolato di Modica favorisce l’elasticità delle arterie riducendo, quindi, la pressione arteriosa nei soggetti ipertesi.

I cibi che favoriscono la concentrazione e la memoria

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Mangiare le cose giuste significa prima di tutto volersi bene fornendo al proprio corpo ciò di cui ha bisogno per essere sano ed energico. L’organismo è un unicum: mangiare bene fa bene a tutti gli organi, compreso il cervello. Ci sono in particolare alcuni alimenti che stimolano la memoria e aiutano le cellule del cervello a non invecchiare precocemente. Grazie a questi elementi è possibile favorire la concentrazione in tutte quelle situazioni che richiedono un uso intensivo della mente: stress da esame, lavori che richiedono un grosso sforzo mentale, lavori di precisione. Che tu sia uno studente, un centralinista che passa ore a parlare al suo auricolare VoIP, un insegnante o un manager, scopri in che modo l’alimentazione ti può aiutare a mantenere alta la soglia dell’attenzione in modo del tutto sano e naturale!

Pesce grasso di mare

Pesci come sgombri, salmoni e sardine contengono dei grassi “buoni” che aiutano a far diminuire il colesterolo cattivo nel sangue. Se non cotti troppo, questi pesci contengono omega3, che aiutano appunto a proteggere il cervello e a favorire i processi cognitivi. Molto importanti anche per la prevenzione delle malattie cardiache.

Frutta per stare meglio

Tra i frutti consigliati per aiutare le funzioni celebrali ci sono i frutti di bosco, in particolare i mirtilli, e l’avocado.

I frutti di bosco contengono degli antiossidanti molto importanti detti flavonoidi. I mirtilli contengono antiossidanti che aiutano la memoria e attivano gli enzimi protettivi del cervello. Con i mirtilli viene assunto anche il potassio, che aiuta a generare impulsi nervosi.

Anche l’avocado ha la stessa funzione, quindi può essere una buona alternativa ai frutti rossi.

Non dimentichiamo poi la frutta secca, in particolare le noci. Si dice spesso che faccia ingrassare, ma può essere consumata con moderazione come spuntino. Le noci, in particolare sono ricche di omega3 e vitamina E come il pesce, e sembra aiutino anche nel trattamento della demenza senile.

Farina d’avena: valida sostituta della farina bianca

La farina bianca non è la più naturale che esista; per questo, molti nutrizionisti consigliano di alternare giorno per giorno le farine assunte con l’alimentazione. La farina d’avena è ricca di b1, una vitamina che fa bene proprio al sistema nervoso!

Gli stimolanti naturali

Infine, per recuperare la concentrazione in momenti di particolare stanchezza è possibile ricorrere a stimolanti naturali. E se la caffeina da poi problemi ad addormentarsi, può essere sostituita con il tè verde (che non ha calorie) o con un pezzetto di cioccolata fondente.

 

 

Per dormire bene, inizia dalla cena

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Molto spesso l’importanza dell’alimentazione viene sottovalutata, in realtà dovremmo invece riflettere e comprendere che molti dei nostri malesseri sono causati da un modo di mangiare scorretto o insufficiente, in termine di sostanze nutritive. In questo post, l’argomento del buon riposo viene affrontato, poiché è proprio dalla tavola che si inizia per dormire bene.

assirem dormire sonno bellezza salute 784x0 Per dormire bene, inizia dalla cena

Come regola generale, è preferibile non coricarsi appena finito di cenare, per permettere al nostro stomaco una digestione migliore e comunque, sarebbe meglio consumare una cena frugale e non troppo abbondante, anche per evitare di risvegliarsi appesantiti.

Quali sono i cibi per dormire bene?

Molti studi sono stati svolti sul rapporto tra il sonno e l’alimentazione, poiché senza dubbio un argomento di interesse, che ancora deve essere approfondito.

Di seguito, saranno riportati alcuni consigli e buone norme per dormire bene, che derivano da tali ricerche.

  • Evitare i cibi grassi: il grasso contenuto nei cibi, può causare il bruciore di stomaco, che renderà le vostre notti un tormento.
  • Mangiare le ciliege: mangiare alcune ciliege o berne il succo, prima di andare a dormire, migliorerebbe non solo la lunghezza del sonno, ma anche la sua qualità.
  • Evitare gli alcolici: l’alcool, anche se causa sonnolenza, è un nemico del buon riposo, infatti, sarebbe responsabile di un sonno interrotto. Non consumare alcolici prima di dormire, é comunque importante per non incorrere in fastidiosi rumori notturni,  infatti, esso favorisce la roncopatia.
  • Bere un bicchiere di latte: anche se la controversia sui benefici del latte è ancora aperta, alcuni esperti ritengono che l’amminoacido triptofano, precursore della serotonina, concilierebbe il sonno.
  • Cucinare il riso jasmine: questa varietà di riso dall’odore incantevole è ancora poco usata in Italia, però aiuterebbe ad addormentarsi più in fretta se consumato quattro ore prima di coricarsi.
  • Mangiare una banana: le banane sono fondamentali per dormire bene poiché contenenti sostanze, come il magnesio e il potassio, che permettono ai muscoli di rilassarsi. Inoltre, contengono anche carboidrati che favoriscono il sonno.
  • Tacchino a cena: la delicata carne di tacchino è amica del riposo, poiché come il latte contiene triptofano, è anche consigliata per il ridotto contenuto di grassi.
  • Cereali integrali: non solo i cereali, ma tutte le varietà di carboidrati complessi, sono i benvenuti per dormire bene.

Questi sono gli ingredienti fondamentali per la ricetta del buon riposo, vale la pena provarli, prima di ricorrere a medicinali o integratori.

Ricapitolando, questa sera mangia una piccola porzione di riso Jasmine con del tacchino alla piastra. Come dessert, scegli una tazza di latte con cornflakes integrali e ciliege tagliate a pezzetti. Se hai ancora fame, mangia una banana. Questo non è solo una soluzione per dormire bene, ma anche per mantenere la linea in modo gustoso.

 

Come riconoscere un ristorante di qualità!

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Mangiare fuori e concedersi una serata al ristorante è un lusso che per fortuna possono permettersi  ancora in molti. Ma per non sprecare soldi e soprattutto non rischiare di passare la nottata con un peso sullo stomaco a causa della cattiva digestione, è importante scegliere bene! I fattori per valutare il ristorante sono molteplici e possono dipendere anche da esigenze soggettive. Vi sarà, quindi, chi metterà la qualità del cibo davanti all’ambientazione e chi invece preferirà una location suggestiva. In generale, però, ogni ristorante dovrebbe poter garantire:

  • qualità elevata del cibo, soprattutto grazie ad ingredienti freschi. Spesso ci si accorge della poca attenzione alla qualità delle pietanze e degli alimenti quando ormai è troppo tardi, e riconoscere un ristorante di qualità prima di averlo provato è davvero difficile! Proprio per rispondere a questa esigenza, oggi alcuni ristoranti informano i propri clienti della provenienza degli ingredienti, che sono segnalati come DOP o DOC, e che in alcuni casi sono di provenienza biologica o a kilometri zero. Un altro elemento da valutare è la cucina: di certo la cucina a vista è garanzia di maggiore attenzione alla qualità e controllo, mentre nelle cucine nascoste potrebbero davvero succedere di tutto!
  • porzioni abbondanti. Di sicuro, oggi è diventato difficilissimo trovare le trattorie di una volta, quelle in cui le porzioni erano così abbondanti da traboccare. Di certo, però, nessuno vuole uscie da un ristorante con lo stomaco ancora pieno, ed è quindi importante sapere quanto abbondanti siano le porzioni in un certo ristorante, per non rischiare di trovarsi davanti a piatti bellissimi ma solo scenografici!
  • attenzione alle intolleranze. Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse, ecco perché prima di prenotare un tavolo al ristorante è importante sapere se la cucina offre piatti per chi ha particolari allergie e deve assolutamente evitare alcuni alimenti.
  • condizioni igieniche e ambientali: di certo,un ristorante sporco non fa gola a nessuno! I ristoranti vano valutati anche in base alla pulizia, alle condizioni igienico-ambientali, ai bagni, alla presenza o assenza di barriere architettoniche per i disabili, alla qualità degli impianti di aerazione e al rispetto delle norme di sicurezza.
  • occhio al prezzo! A tutti piace mangiare bene e trascorrere una serata in compagnia attorno ad un tavolo, ma a che prezzo? Oggi l’attenzione al budget è un’esigenza sempre più diffusa e un ristorante viene valutato anche in base al conto finale.

Se questi sono gli elementi da valutare, come si fa a scegliere un ristorante che soddisfi tutte le nostre aspettative?

Oggi gli strumenti esistono, basta saperli individuare e gestire. Ad esempio esistono le famose guide (come il Gambero Rosso), che offrono l’elenco e la descrizione dei ristoranti dando il proprio voto. I ristoranti vengono poi anche recensiti e segnalati dalle guide di viaggio, che di solito sono abbastanza affidabili.

Oltre alle guide cartacee, oggi esistono anche sito come TripAdvisor o 2spaghi in cui sono gli utenti stessi a dare il proprio giudizio sul ristorante. Si tratta in fondo della versione moderna del passaparola, che un tempo era limitata alle persone nel proprio giro di amici, ma che oggi si estende alla rete intera.

Infine, non dimentichiamo che possiamo carpire alcune informazioni anche dal sito web del ristorante, che può presentare ad esempio foto della location, o offrire la possibilità di scaricare il menù, o ancora dare aggiornamenti in tempo reale su particolari offerte speciali. Rovesciando il discorso, bisognerebbe ricordare ai ristoratori quanto sia importante oggi gestire al meglio la propria presenza on-line, affidando ad una web agency seria e competente la creazione del sito del ristorante per evitare epic fail!