L’alimentazione dello sportivo in vacanza

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Questo post è per tutti gli sportivi che non rinunciano all’alimentazione sana semplicemente perché partono per le vacanze. Mangiare bene è segno di una mente sana che si prende cura del benessere del proprio corpo, ovunque ci si trovi. Non dimentichiamoci che oltre al benessere fisico e mentale, anche la nostra linea ne gioverà parecchio.

Se siete tipi particolarmente sportivi e prediligete le vacanze all’insegna dell’attività fisica, è molto importante integrare l’esercizio con una giusta dieta. Soprattutto l’estate, con le temperature elevate e le abitudini stravolte, distribuire i pasti in modo uniforme vi aiuterà a mantenervi in forze per dedicarvi alle vostre attività fisiche preferite.

Consigli sull’alimentazione degli sportivi

Per sapere cosa è bene mangiare e cosa invece è meglio evitare, bisogna prima documentarsi sulle informazioni nutritive di base. Cominciamo parlando dei principi alimentari, costituiti da un mix di alimenti, che in seguito al processo di digestione, diventano sostanze di grande nutrimento per l’organismo. I principi nutritivi sono:

  • carboidrati
  • grassi
  • sali minerali
  • proteine
  • vitamine
  • acqua

I carboidrati vengono assunti dall’organismo sotto forma di glucosio e non sono tutti uguali: esistono alimenti a basso, medio e basso indice glicemico. Le verdure che sono gli alimenti migliori perché hanno il più basso indice glicemico, devono essere abbondanti nella dieta dell’atleta; al contrario, pane, pasta e riso devono essere ben dosati per evitare picchi glicemici.
Anche le proteine devono essere assunte tramite alimenti che abbiano grande valore biologico come le uova e il pesce, evitando di mangiare carni rosse e formaggio.
I grassi invece esistono di due tipologie: i grassi buoni(insaturi) e quelli cattivi(saturi). Anche la scelta sui grassi da assumere è di fondamentale importanza per la nostra salute. Cercate quindi di prediligere sempre il pesce alla carne e di mangiare tante verdure.

A questo punto bisogna stilare una sorta di tabella di marcia alimentare, che non solo vi farà sentire meglio, ma vi aiuterà ad aumentare le vostre prestazioni sportive. I passi da seguire sono più o meno i seguenti:

  • assumere carboidrati a basso indice glicemico
  • assumere grassi buoni per la salute
  • mangiare in modo equilibrato, evitando gli abusi di calorie
  • ritagliatevi del tempo da dedicare al relax del vostro corpo
  • praticare regolare attività fisica

Per essere in grado di mantenersi sportivi anche l’estate, è importante fare il pieno di energia per poter affrontare l’allenamento quotidiano. La colazione è il pasto principale per garantire il primo apporto energetico giornaliero e non deve mai mancare: saltare la colazione comporta il rallentamento del metabolismo, con un conseguente aumento di peso.
Gli alimenti migliori per una colazione da atleta sono:

  • latte, latte di soia, latte d’avena
  • fette biscottate integrali
  • marmellata biologica e non zuccherata
  • frutta secca (noci e mandorle)
  • miele
  • pane azimo
  • frutta

Ricordate che i pasti vanno distribuiti durante l’arco di tutta la giornata in base a quanta fame si ha: se pensate di non riuscire ad arrivare fino al pranzo, fermatevi e fate uno spuntino a metà mattinata. Mangiare poco ma spesso è la chiave per accelerare il metabolismo e bruciare calorie. Se siete sportivi da mare e amate fare sport in spiaggia, organizzatevi portandovi della frutta fresca, un panino integrale con verdure, o una bella macedonia di frutta.

Non saltate mai i pasti principali, ad esempio il pranzo, perché comporterà un calo di energia che vi impedirà di svolgere il vostro allenamento pomeridiano. Fate attenzione anche all’assunzione dei carboidrati, perché sono la causa della classica sonnolenza e ipoglicemica che subentra subito dopo il pasto.

Ricordate di non arrivare all’ora di cena tuffandosi letteralmente con la testa nel piatto. Fate degli spuntini pomeridiani, magari a base di frutta fresca, che terranno a bada l’appetito fino all’ora di cena. Nel periodo estivo, si tende a ritardare l’orario della cena, portando anche un ritardo nella digestione; la cosa importante è che il processo di digestione non coincida con il sonno, perché lo stravolgerebbe.

L’alimentazione sotto rete!

Chi di voi non ha mai preso parte ad un torneo di beach volley? Se siete tipi sportivi e amate lo sport in spiaggia, il beach volley è un’alternativa allettante al restare sdraiati ad arrostirsi tutto il giorno. Giocare a beach volley è anche un buon modo di allenare il corpo, abbronzandosi.

Per cominciare nel modo migliore un torneo di beach volley, bisogna seguire una strategia alimentare, come quella che segue:

  • sveglia accompagnata da latte scremato, yogurt magro e cereali, oppure pane e marmellata e frutta fresca
  • tra una partita e l’altra, potete sgranocchiare qualcosa che vi dia energia, ad esempio un pezzetto di parmigiano, una porzione di frutta fresca oppure secca
  • se dovete giocare un torneo, evitate di consumare pasti veri e propri durante la competizione. Rimandate il pranzo e fate uno spuntino con un panino integrale o uno yogurt

Una volta terminato il torneo, concedetevi un bel bagno rinfrescante, che vi aiuterà a recuperare le energie per affrontare la cena. L’ultimo pasto della serata non può che prevedere del pesce, della carne bianca, legumi e un bel contorno a vostra scelta e del pane integrale. Ricordate di aiutare la digestione con una bella passeggiata serale, prima di andare a letto.

Se siete amanti del beach volley e desiderate un impianto tutto vostro, cliccate qui e scoprite tutte le informazioni e le curiosità su come costruire il vostro campo da beach volley domestico! Buon divertimento!

La dieta dello sportivo: consigli utili

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Chi fa sport sa bene quanto conti l’alimentazione per non andare in deficit di energie e rendere sempre al massimo. Mangiare bene è essenziale per aiutare l’organismo a reggere lo stress dell’attività sportiva e per raggiungere il proprio obiettivo, che può essere quello di dimagrire, aumentare la massa muscolare, vincere una gara o semplicemente sentirsi più sano e attivo.

Il primo consiglio per chi vuole migliorare la propria alimentazione e rendere di più nello sport è quello di non saltare mai i pasti e cominciare ad assumere un comportamento alimentare più disciplinato. Il digiuno non aiuta a sgonfiarsi o a dimagrire e ha solo effetti negativi per la salute: il metabolismo va in tilt e rallenta per paura di non avere scorte a sufficienza, mentre l’organismo è costretto a nutrirsi di tessuto muscolare, provocando un rapido deperimento ben lontano dal dimagrimento sperato.

Non saltare mai i pasti è quindi la prima regola. L’ideale è fare un’abbondante colazione, due pasti principali ben bilanciati e due spuntini leggeri e privi di grassi, come un frutto o uno yogurt. Tutti i cibi grassi vanno evitati, perché appesantiscono il corpo e alzano il livello di colesterolo.

I pasti principali devono prevedere il consumo di alimenti ricchi di proteine, fibre, sali minerali e vitamine. Per non eccedere con la carne, si può aumentare il consumo di legumi. Anche i carboidrati hanno la loro importanza, ma è meglio sostituire la farina bianca con quella integrale, che è meno ricca di glucosio.

I giorni in cui ci si allena bisogna stare attenti a non mangiare troppo poco. Per evitare problemi durante l’allenamento, consumate il vostro spuntino due ore prima di iniziare. Se fate sport acquatici come il nuoto o la canoa, fate una merenda leggera e digeribile che vi consenta di entrare in acqua. Calcolate perciò con precisione ancora maggiore i tempi di digestione.

Non scordate di bere molta acqua: sono almeno 2 i litri che dovete consumare ogni giorno, anche di più nei giorni in cui vi allenate. Prima dell’allenamento sorseggiate acqua con calma e integrate i liquidi persi bevendo anche dopo lo sport.

Se soffrite di cali di pressione consumate cibi salati e portate con voi una bustina di sale da sciogliere sul palato in caso di pressione bassa e senso di svenimento.

Ristrutturare la cucina: consigli utili

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Con il passare degli anni molto spesso capita che la cucina possa sembrare superata e non più alla moda. Tuttavia bisogna considerare che possono bastare alcuni semplici accorgimenti per ottenere dei miglioramenti notevoli. Ovviamente ogni cucina è differente dalle altre, motivo per cui, non esistono soluzioni uniche ma di volta in volta, a seconda dell’ambiente, bisogna considerare la soluzione più adatta. Vediamo di seguito alcuni piccoli cambiamenti che possono completamente trasformare l’aspetto di una cucina.

Innanzitutto bisogna stabilire in modo chiaro quale sarà lo stile da adottare e quindi che cambiamenti apportare: ovviamente alcuni cambiamenti potranno essere fatti in autonomia mentre per alcune modifiche servirà l’aiuto di esperti del mestiere. A tal proposito non dimenticate di richiedere sempre più preventivi così da trovare l’offerta più conveniente.

Per quanto riguarda lo spazio potreste ad esempio spostare la lavatrice in bagno oppure in balcone. In alternativa potreste allargare la cucina demolendo un muro che la separa da un’altra stanza e creare così un’unica area cucina- sala da pranzo. Infine un’ottima soluzione per guadagnare spazio consiste nell’utilizzo delle porte a scrigno, anche dette porte scorrevoli, che a differenza delle classiche porte a battente non occupano alcuno spazio.

Molto spesso capita che il pavimento della cucina si rovini con il passare del tempo. In tal caso un’ottima soluzione potrebbe essere quella di rivestirlo con un apposito laminato simile al parquet oppure con del linoleum autoadesivo.

Pane di Altamura Dop, buono e salutare!

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Un prodotto che sicuramente non ha bisogno di grosse presentazioni è il Pane di Altamura, conosciutissimo davvero in tutto il mondo grazie alla sua diffusione.  Molti però lo conoscono di fama, senza conoscere tutte le caratteristiche che lo rendono un prodotto unico e, soprattutto, sano.

pane altamura dop alto 300x300 Pane di Altamura Dop, buono e salutare!

Innanzitutto è necessario specificare che, come per ogni prodotto apprezzato e ricercato, dal settore dell’abbigliamento alla gioielleria, anche nel settore enogastronomico esistono dei “falsi”.  Ne hanno parlato molto tutte le trasmissioni televisive, soprattutto dei falsi di mozzarella di bufala campana o dei vini italiani più blasonati…e il pane non è esente da questo processo.  Infatti, nella maggior parte delle più grandi catene alimentari italiane è molto raro trovare il Pane di Altamura a marchio DOP: è, infatti, molto facile che vi troviate di fronte al pane “tipo” Altamura che è pur sempre del buon pane, ma non è quello di Altamura, con le sue caratteristiche e i suoi pregi.
Ma veniamo ora ai motivi per cui dovreste cercare e acquistare il vero Pane di Altamura DOP.  Prima di tutto, il pane di Altamura DOP deve necessariamente essere prodotto, secondo quanto stabilisce il disciplinare, da semole di grano duro rigorosamente locali, da grani provenienti dalla Murgia o dal territorio circostante: non vi è il rischio di trovarsi di fronte ad un pane prodotto da semole di importazione estera, senza nessuna traccia sulla filiera di produzione.  Secondo, il disciplinare di produzione del Pane di Altamura DOP prevede l’esclusivo utilizzo di lievito madre naturale o di pasta acida.  Pertanto, niente lievito di birra! E il lievito madre, oltre a conferire al pane dei profumi eleganti e complessi, è una salvezza per le migliaia di persone allergiche o anche semplicemente intolleranti al lievito di birra.  Nel Pane di Altamura DOP non c’è traccia di farine raffinate di grano tenero che, a detta anche di molti dei più importanti oncologi mondiali, sono dannosissime per la nostra salute.  Importante è anche il controllo che viene fatto sulle altre materie prime, in primis l’acqua: sembra una sciocchezza, non tutti ci pensano, ma un’acqua sana e pulita è fondamentale per il pane.  A tal proposito, il disciplinare di produzione prevede anche controlli sulla provenienza e sulla qualità dell’acqua utilizzata per produrre questo meraviglioso pane.  E poi…oltre ad essere sano, il Pane di Altamura DOP è anche estremamente buono e bello!  La sua forma, infatti, è unica: può avere una forma alta, detta “accavallata” che ricorda l’altopiano della Murgia, oppure una forma bassa, detta comunemente “a cappello di prete”.  Al taglio questo pane presenta alveoli grandi e regolari, grazie ai lunghi tempi di lievitazione imposti dal disciplinare, sia dopo l’impastatura che dopo la formatura: i lunghi tempi di lievitazione rendono il Pane di Altamura DOP estremamente longevo, con una mollica molto soffice ed una crosta fragrante e croccante.  Insomma, un pane buono ma anche sano!

La dieta perfetta per le modelle

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Vi siete mai chiesti come facciano le modelle ad essere sempre così magre e perfette? Naturalmente alcune di loro hanno una predisposizione genetica che ne favorisce la magrezza ma altre si dedicano costantemente al fitness e seguono una dieta rigorosa.

Seguire una dieta non è sempre semplice: serve, infatti, molta motivazione e e servono anche i giusti consigli. Vediamo di seguito alcuni consigli per seguire le diete solitamente adottate dalle modelle e dalle agenzie di promoter.

Tenete un diario. Per monitorare i risultati e l’andamento della dieta è fondamentale scrivere su un quaderno o su un diario tutto ciò che mangiate durante la giornata. Accanto ad ogni alimento potreste anche scrivere le calorie.

Attente alla fame nervosa. Durante il giorno evitate di mangiare qualunque cosa che vi capiti di fronte solo perché siete nervose. Quando vi capita una brutta giornata provate a spostare la vostra attenzione su un hobby oppure su un impegno qualunque.

Fate più spuntini. Per placare gli improvvisi morsi della fame tenete sempre con voi degli snack leggeri. Ad esempio lo yogurt oppure uno snack dietetico sono perfetti.

Eliminate le salse e i cibi grassi. Spesso nei ristoranti anche piatti che dovrebbero essere poco calorici vengono poi serviti con salse molto caloriche. Al limite potreste permettervi la salsa di soia oppure all’agro.

 

Evitate i fritti. Naturalmente i fritti sono completamente da abolire; potreste, invece, concedervi ogni tanto qualche alimento cotto al grill. L’importante come al solito è non abbondare con l’olio.

 

 

Sito controllo calorie e valori nutrizionali

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Ciao a tutti, da un po’ di tempo sto utilizzando un sito per il controllo dell’alimentazione e delle calorie, in pratica un piccolo diario alimentare. La cosa che trovo estremamente comoda di questo sito è la facilità di utilizzo, il fatto che se tu a decidere quali alimenti inserire tra quelli da utilizzare, senza trovarti di fronte ad una scelta di 10 alimenti apparentemente tutti uguali, ogni volta.

E’ inoltre possibile configurare i propri pasti. Ad esempio, chi non fa la colazione non troverà tra le proprie voci “colazione” a meno che non decida esplicitamente di inserirlo tramite il proprio pannello di controllo. La scelta è totalmente libera

Il diario alimentare, ovviamente, si può tenere previa un’immediata registrazione, così come tutte le configurazioni personali. Senza registrazione, invece, è possibile ricercare e consultare le calorie ed i valori nutrizionali di tutti gli alimenti presenti nel database.

Il sito in questione è www.calcolacalorie.it . Ho notato anche che l’assistenza è molto celere nelle risposte, il che non guasta mai.

Provatelo se ne avete voglia e fatemi sapere anche le vostre impressioni.

Ciao a tutti!

I benefici del bagno turco

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Il bagno turco è nato grazie agli antichi egizi che scoprirono gli effetti salutari del vapore. Il bagno turco, infatti, è un ottimo strumento per combattere lo stress e la tensione, per contrastare i dolori reumatici e lenire le infiammazioni delle vie respiratorie. Solitamente il bagno turco avviene in un ambiente molto umido (con un’umidità tra il 90 e il 100 percento) nel quale la temperatura può anche toccare i sessanta gradi.

Il bagno turco assicura diversi benefici; nello specifico i principali benefici sono:

  1. la dilatazione dei vasi sanguigni;
  2. la purificazione della pelle;
  3. l’effetto tonificante;
  4. miglioramento della respirazione.

Ma come si svolge un bagno turco? Solitamente le sedute si svolgono in due tempi. All’inizio si deve sostare per circa un quarto d’ora all’interno di un ambiente con il vapore acqueo. In un secondo momento bisogna immergersi in una vasca colma di acqua fredda per pochi secondi (circa 30) oppure si può in alternativa fare una doccia. Questo procedimento può essere ripetuto diverse volte. Dopo di che, una volta terminato bisognerà rilassarsi per circa venti minuti.
Bisogna ricordare che, per favorire la circolazione durante il trattamento è preferibile tenere le gambe il alto oppure stare sdraiati.
Infine se è pur vero che il bagno turco è adatto a soggetti di tutte le età deve essere assolutamente evitato da persone con malattie cutanee e problemi cardiocircolatori. Inoltre non bisogna dimenticare che la tolleranza al calore può variare notevolmente da persona a persona. Ad esempio se si avverte una pulsazione sulle tempie bisognerà uscire prontamente.

Per informazioni commerciali si rimanda al sito Centroitalia.it, specializzato nella vendita bagno turco a Roma.

Buono e Salutare: il Cioccolato di Modica

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ModicanoInterno 300x210 Buono e Salutare: il Cioccolato di ModicaChi l’avrebbe mai detto che il cibo più goloso al mondo può essere anche salutare? Ebbene si, non tutti i cioccolati tantomeno quelli più commerciali e pubblicizzati in tv, quelli sono ahimè soltanto golosi ma tutt’altro che salutari. Il fantastico connubio “bontà e salute” lo si ritrova nel celebre Cioccolato di Modica. Il cioccolato prodotto nella piccola cittadina siciliana famosa ormai da secoli è stato il protagonista di uno studio condotto dall’ospedale Umberto I di Siracusa in collaborazione con il centro ricerche in malattie cardiovascolari dell’Università dell’Aquila da cui sono emersi dati che accertano inconfutabilmente le proprietà anti-ipertensive del cioccolato modicano.

Quello di Modica è un cioccolato particolare, sino ad oggi ritenuto uno dei migliori al mondo dagli esperti e dai gourmet più golosi, nessuna lavorazione industriale e pochissimi ingredienti di qualità straordinaria. Fave di cacao tostate, zucchero di canna grezzo ed eventuale vaniglia, cannella, peperoncino e null’altro, nessun emulsionante, latte, burro di cacao, addensanti, coloranti, niente di niente.

Preparato con le migliori fave di cacao del mondo lavorate secondo la tradizione azteca, a bassa temperatura, questa tradizionale lavorazione manuale cosidetta “a freddo” lascia inalterate tutte le caratteristiche delle fave di cacao tostate, profumi e sapori straordinariamente più accentuati rispetto ai cioccolati industriali ed inoltre lascia invariate le qualità organolettiche del cioccolato, tra queste spiccano le doti antiossidanti e le caratteristiche ed anti-ipertensive grazie alla capacità di aumentare l’elasticità delle arterie che riescono a favore della circolazione sanguigna.

Lo studio ha provato che la somministrazione quotidiana di una moderata quantità (10-15 gr.) di cioccolato di Modica favorisce l’elasticità delle arterie riducendo, quindi, la pressione arteriosa nei soggetti ipertesi.

I cibi che favoriscono la concentrazione e la memoria

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Mangiare le cose giuste significa prima di tutto volersi bene fornendo al proprio corpo ciò di cui ha bisogno per essere sano ed energico. L’organismo è un unicum: mangiare bene fa bene a tutti gli organi, compreso il cervello. Ci sono in particolare alcuni alimenti che stimolano la memoria e aiutano le cellule del cervello a non invecchiare precocemente. Grazie a questi elementi è possibile favorire la concentrazione in tutte quelle situazioni che richiedono un uso intensivo della mente: stress da esame, lavori che richiedono un grosso sforzo mentale, lavori di precisione. Che tu sia uno studente, un centralinista che passa ore a parlare al suo auricolare VoIP, un insegnante o un manager, scopri in che modo l’alimentazione ti può aiutare a mantenere alta la soglia dell’attenzione in modo del tutto sano e naturale!

Pesce grasso di mare

Pesci come sgombri, salmoni e sardine contengono dei grassi “buoni” che aiutano a far diminuire il colesterolo cattivo nel sangue. Se non cotti troppo, questi pesci contengono omega3, che aiutano appunto a proteggere il cervello e a favorire i processi cognitivi. Molto importanti anche per la prevenzione delle malattie cardiache.

Frutta per stare meglio

Tra i frutti consigliati per aiutare le funzioni celebrali ci sono i frutti di bosco, in particolare i mirtilli, e l’avocado.

I frutti di bosco contengono degli antiossidanti molto importanti detti flavonoidi. I mirtilli contengono antiossidanti che aiutano la memoria e attivano gli enzimi protettivi del cervello. Con i mirtilli viene assunto anche il potassio, che aiuta a generare impulsi nervosi.

Anche l’avocado ha la stessa funzione, quindi può essere una buona alternativa ai frutti rossi.

Non dimentichiamo poi la frutta secca, in particolare le noci. Si dice spesso che faccia ingrassare, ma può essere consumata con moderazione come spuntino. Le noci, in particolare sono ricche di omega3 e vitamina E come il pesce, e sembra aiutino anche nel trattamento della demenza senile.

Farina d’avena: valida sostituta della farina bianca

La farina bianca non è la più naturale che esista; per questo, molti nutrizionisti consigliano di alternare giorno per giorno le farine assunte con l’alimentazione. La farina d’avena è ricca di b1, una vitamina che fa bene proprio al sistema nervoso!

Gli stimolanti naturali

Infine, per recuperare la concentrazione in momenti di particolare stanchezza è possibile ricorrere a stimolanti naturali. E se la caffeina da poi problemi ad addormentarsi, può essere sostituita con il tè verde (che non ha calorie) o con un pezzetto di cioccolata fondente.

 

 

Per dormire bene, inizia dalla cena

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Molto spesso l’importanza dell’alimentazione viene sottovalutata, in realtà dovremmo invece riflettere e comprendere che molti dei nostri malesseri sono causati da un modo di mangiare scorretto o insufficiente, in termine di sostanze nutritive. In questo post, l’argomento del buon riposo viene affrontato, poiché è proprio dalla tavola che si inizia per dormire bene.

assirem dormire sonno bellezza salute 784x0 Per dormire bene, inizia dalla cena

Come regola generale, è preferibile non coricarsi appena finito di cenare, per permettere al nostro stomaco una digestione migliore e comunque, sarebbe meglio consumare una cena frugale e non troppo abbondante, anche per evitare di risvegliarsi appesantiti.

Quali sono i cibi per dormire bene?

Molti studi sono stati svolti sul rapporto tra il sonno e l’alimentazione, poiché senza dubbio un argomento di interesse, che ancora deve essere approfondito.

Di seguito, saranno riportati alcuni consigli e buone norme per dormire bene, che derivano da tali ricerche.

  • Evitare i cibi grassi: il grasso contenuto nei cibi, può causare il bruciore di stomaco, che renderà le vostre notti un tormento.
  • Mangiare le ciliege: mangiare alcune ciliege o berne il succo, prima di andare a dormire, migliorerebbe non solo la lunghezza del sonno, ma anche la sua qualità.
  • Evitare gli alcolici: l’alcool, anche se causa sonnolenza, è un nemico del buon riposo, infatti, sarebbe responsabile di un sonno interrotto. Non consumare alcolici prima di dormire, é comunque importante per non incorrere in fastidiosi rumori notturni,  infatti, esso favorisce la roncopatia.
  • Bere un bicchiere di latte: anche se la controversia sui benefici del latte è ancora aperta, alcuni esperti ritengono che l’amminoacido triptofano, precursore della serotonina, concilierebbe il sonno.
  • Cucinare il riso jasmine: questa varietà di riso dall’odore incantevole è ancora poco usata in Italia, però aiuterebbe ad addormentarsi più in fretta se consumato quattro ore prima di coricarsi.
  • Mangiare una banana: le banane sono fondamentali per dormire bene poiché contenenti sostanze, come il magnesio e il potassio, che permettono ai muscoli di rilassarsi. Inoltre, contengono anche carboidrati che favoriscono il sonno.
  • Tacchino a cena: la delicata carne di tacchino è amica del riposo, poiché come il latte contiene triptofano, è anche consigliata per il ridotto contenuto di grassi.
  • Cereali integrali: non solo i cereali, ma tutte le varietà di carboidrati complessi, sono i benvenuti per dormire bene.

Questi sono gli ingredienti fondamentali per la ricetta del buon riposo, vale la pena provarli, prima di ricorrere a medicinali o integratori.

Ricapitolando, questa sera mangia una piccola porzione di riso Jasmine con del tacchino alla piastra. Come dessert, scegli una tazza di latte con cornflakes integrali e ciliege tagliate a pezzetti. Se hai ancora fame, mangia una banana. Questo non è solo una soluzione per dormire bene, ma anche per mantenere la linea in modo gustoso.